Dal "C.E.D." al "Pc": 25 anni di Computers.

I.B.M. 370


Questo "Elaboratore", cosi' si chiamavano i computers alla fine degli anni '70, e' quello sul quale ho imparato a programmare in linguaggi Cobol, Assembler, RPG etc. Aveva circa 16 Kb (dico Kb!) di memoria e ogni giorno bisognava caricare il sistema operativo (Boot).

Occupava praticamente una ampia stanza di circa 40 mq, nella quale umidità e temperatura dovevano rimanere costanti, in quanto la memoria era costituita di nuclei di ferrite, che si potevano letteralmente arrugginire!!
Su questo elaboratore i files, sia programmi che dati, venivano scritti su schede perforate che dovevano essere inserite ordinatamente nel lettore di schede.

L'elaboratore dopo aver eseguito il programma restituiva i risultati su carta stampata. Non si usavano i monitor!!!

Supporti informatici: prima cartacei poi magnetici


Uno dei primi Personal Computer: il CBM della Commodore

Agli inizi degli anni '80 fecero la comparsa in italia i primi PC, avevano una capacità di memoria di circa 16Kb, quindi molto meno di una calcolatrice moderna o di un telefono cellulare.

Su questo PC nel 1981 ho perfezionato la programmazione in linguaggio Basic
Attualmente i Pc sono strumenti molto potenti, anche se i programmi e l'innumerevole quantità di dati contenuti a volte li fanno sembrare lenti. Ma in effetti i processori attuali sono in grado di eseguire migliaia di operazioni al secondo e la capacità di memoria e' oramai superiore ad un Gb.

Inoltre gli hard-disk possono contenere centinaia di Gb di dati.

Ma la vera rivoluzione dei moderni PC è che si possono connettere con facilità ad Internet permettendo di navigare la rete e condividere documenti, immagini e musica con altri utenti in tempo reale.


Un moderno Lap-top ed un Palmare

Cosa ci riserva il futuro prossimo?

Per il futuro prossimo già si immagina una rete internet Wi-Fi che per mezzo di collegamenti wireless (senza fili), copra tutto il territorio, permettendoci di navigare, telefonare e condividere immagini, suoni e filmati in tempo reale dovunque ci troviamo per mezzo di sofisticati e potenti palmari che sostituiranno l'oramai "antiquato" telefonino.

In effetti la telefonia dell'ultima generazione tende all'uso di internet con telefonino, pagando il servizio a costi considerevoli nel rapporto qualità-prezzo ai gestori di telefonia.

L'uso di una rete Wi-fi molto più potente ed economica permetterà di ottenere gli stessi servizi di un telefonino, (telefonare, condividere files, scaricare musica e film, vedere le TV, etc.), con una qualità decisamente superiore ai telefonini, potendo connettersi a diversi Gbps (Giga byte per secondo) , ma a costi sotto gli attuali 10 euro al mese, tanto costa oggi un abbonamento Wi-fi !!!

Tutto sommato il futuro delle comunicazioni e' vicino ed allettante...