La grafica nel tempo


Questi sono ideogrammi simili a quelli che
si potrebbero vedere nelle grotte del neolitico

L'Homo Sapiens fin dalla preistoria, per motivi sia religiosi che scaramantici ha usato disegnare l'habitat prossimo, con ocra o altri pigmenti anche organici (sangue, estratti vegetali) per esprimere stati d'animo o per propiziare la caccia, e comunque per supportare la vita "lavorativa" e sociale.

La grafica, semplice nel tratto ma estremamente efficace nella comunicazione, viene facilmente riconosciuta nel significato anche ai giorni nostri.
Nel tempo, attraverso il perfezionamento degli stili pittorici e i mezzi tecnici e tecnologici, siamo arrivati alla computer grafica; la differenza più importante rispetto ai primi graffiti è che il segno non serve più meramente a indicare qualcosa, ma tende ad esprimere lo stato d'animo di chi lo produce e si colma di significati che vanno oltre alla semplice descrittività del soggetto.

Esempio di elaborazione fotografica mista a tecniche di disegno realizzata al computer

Questi sono loghi che contengono la scritta con il nome della Casa Automobilistica ma sarebbero facilmente riconoscibili anche senza il nome
In effetti tutti riconosciamo anche senza il nome scritto i Loghi delle Case sopra indicati. (Attendi: appariranno nell'animazione)

Da quanto sopra descritto si ricava che il logo e' il più semplice, ma uno dei più efficaci, strumenti di comunicazione, specialmente se associato a particolari caratteristiche del prodotto o servizio (eleganza, affidabilità, prestigio, utilità, status-symbol etc..).




Questo famoso Logo di una nota bevanda e' del 1926




Anche se sono passati ben 80 anni, la grafica si e' evoluta, ma il Logo è rimasto assolutamente invariato.


Dopo 20.000 anni possiamo quindi affermare che il simbolo e' ancora un potente strumento di comunicazione, anzi, col tempo ha rafforzato la sua valenza di comunicazione immediata